Elvio Rostagno Partecipa

ElvioRostagnocandidato sindaco di Pinerolo

Elezioni comunali 2027

Mi candido con spirito di servizio, perché Pinerolo torni a essere il punto di riferimento del Pinerolese e parli alla pari con Torino e con la Regione.

Elvio Rostagno sorride, con giacca blu e camicia bianca.
Pinerolo vista dalla città bassa: le case, la collina con la chiesa di San Maurizio e, dietro, le montagne innevate delle valli.
Pinerolo e la collina di San Maurizio, con le montagne delle valli alle spalle.

A Pinerolo sono di casa.

«A Pinareul i son ëd ca.»

Professione
Architetto
Famiglia
Papà orgoglioso di tre figlie
Esperienze
Assessore a Pinerolo
Sindaco di Usseaux
Consigliere regionale del Piemonte dal 2014 al 2019

Ho fatto l’assessore nella mia città, il sindaco in montagna e il consigliere regionale: incarichi diversi, vissuti allo stesso modo, come un servizio. Da architetto so che le idee contano quando diventano progetti, con scelte concrete e tempi certi. Da amministratore ho imparato che il Pinerolese cresce quando la città e le valli lavorano insieme.

Questa candidatura è nata dal confronto con tante persone, associazioni e forze politiche. La mia proposta è la stessa di sempre: una squadra aperta, nata alla luce del sole e non decisa da pochi, e un programma scritto con chi vive la città.

Elvio Rostagno in piedi mentre parla durante un incontro, in una sala con volte in pietra.

Una squadra, passo dopo passo.

In questi mesi una sola idea è rimasta ferma: le scelte che riguardano la città si fanno alla luce del sole, insieme a chi la vive.

  1. Primavera 2026

    Da più parti mi viene chiesto di dare una mano a Pinerolo. Do la mia disponibilità.

  2. A Pinerolo non servono ambizioni personali: servono idee, progetti e strategie per attuarli.

  3. Una condizione: che attorno a questa prospettiva nasca una squadra ampia, credibile e capace non soltanto di competere, ma soprattutto di amministrare.

  4. Settembre e ottobre

    La squadra nasce: forze politiche, associazioni e tante persone dicono ci sono.

  5. Insieme a chi ha detto ci sono, mi candido a sindaco di Pinerolo. Leggi il comunicato

Per un sindaco i patti che contano davvero sono quelli con la sua città.

Una città che torna a fare da capoluogo.

Pinerolo ha bisogno di un cambio di passo: idee nuove, scelte concrete e tempi certi. Questi sono i temi da cui partire: le proposte le scriveremo insieme, ai tavoli aperti.

  • Giovani

    Chi cresce a Pinerolo deve trovare una ragione per restare: formazione, lavoro e spazi pensati per i ragazzi.

  • Famiglie e scuole

    Servizi per l’infanzia e scuole sicure e accoglienti: sono le scelte che fanno restare le famiglie e ne portano di nuove.

  • Casa e anziani

    Una città senza barriere, vicina a chi cerca casa, agli anziani e alle persone con disabilità, insieme al volontariato e al terzo settore.

  • Lavoro e imprese

    Un Comune che risponde in tempi certi e accompagna chi lavora, produce e intraprende, a partire dal commercio del centro.

  • Ambiente

    Il verde, l’energia e l’acqua come cura quotidiana della città, da portare avanti con le famiglie, le scuole e le imprese.

  • Quartieri e frazioni

    Presenza e cura in ogni quartiere e in ogni frazione, a partire dai luoghi che ne hanno più bisogno, con collegamenti che funzionano.

Capoluogo, per chi ci vive.

Pinerolo è la porta delle valli Chisone, Germanasca e Pellice. Ogni giorno arrivano in città studenti, lavoratori e famiglie da tutto il Pinerolese, per la scuola, il lavoro, i servizi e i negozi.

Per chi vive a Pinerolo è una ricchezza, se la città sa accoglierla con un centro vivo e servizi all’altezza. E una città che guida il suo territorio conta di più a Torino e in Regione, a vantaggio dei suoi cittadini.

I 47 Comuni del PineroleseMappa dei Comuni del Pinerolese, dalla pianura alle valli Chisone, Germanasca e Pellice, con Pinerolo in evidenza al centro.AirascaAngrognaBibianaBobbio PelliceBricherasioBuriascoCampiglione FenileCantalupaCavourCercenascoCumianaFenestrelleFrossascoGarziglianaInverso PinascaLuserna San GiovanniLusernettaMacelloMasselloNoneOsascoPerosa ArgentinaPerreroPinascaPiscinaPomarettoPortePragelatoPraliPramolloPrarostinoRolettoRoràRoureSalza di PineroloSan Germano ChisoneSan Pietro Val LeminaSan Secondo di PineroloScalengheTorre PelliceUsseauxVigoneVillafranca PiemonteVillar PelliceVillar PerosaVolveraPineroloPinerolo

Tocca un Comuneper leggerne il nome e la quota.

Quota mediana del territorio comunale (ISTAT)

  • sotto i 300 metri
  • da 300 a 600
  • da 600 a 1.200
  • oltre 1.200
Elenco dei 47 Comuni, con la quota mediana
  • Airasca, 260 m
  • Angrogna, 1.343 m
  • Bibiana, 446 m
  • Bobbio Pellice, 1.956 m
  • Bricherasio, 403 m
  • Buriasco, 292 m
  • Campiglione Fenile, 358 m
  • Cantalupa, 594 m
  • Cavour, 293 m
  • Cercenasco, 258 m
  • Cumiana, 345 m
  • Fenestrelle, 1.826 m
  • Frossasco, 327 m
  • Garzigliana, 316 m
  • Inverso Pinasca, 831 m
  • Luserna San Giovanni, 595 m
  • Lusernetta, 644 m
  • Macello, 292 m
  • Massello, 2.120 m
  • None, 247 m
  • Osasco, 336 m
  • Perosa Argentina, 1.182 m
  • Perrero, 1.488 m
  • Pinasca, 1.082 m
  • Pinerolo, 354 m
  • Piscina, 285 m
  • Pomaretto, 952 m
  • Porte, 695 m
  • Pragelato, 2.207 m
  • Prali, 2.107 m
  • Pramollo, 1.291 m
  • Prarostino, 715 m
  • Roletto, 385 m
  • Rorà, 1.186 m
  • Roure, 1.670 m
  • Salza di Pinerolo, 1.805 m
  • San Germano Chisone, 737 m
  • San Pietro Val Lemina, 812 m
  • San Secondo di Pinerolo, 389 m
  • Scalenghe, 260 m
  • Torre Pellice, 886 m
  • Usseaux, 1.957 m
  • Vigone, 258 m
  • Villafranca Piemonte, 258 m
  • Villar Pellice, 1.539 m
  • Villar Perosa, 738 m
  • Volvera, 258 m

Se non hai trovato ascolto, scrivimi.

«Voglio parlare prima di tutto a chi in questi anni si è allontanato dalla vita pubblica perché non si sentiva ascoltato.»

Il programma lo scriviamo insieme.

Lo costruiremo con chi vive la città, in tavoli aperti in tutta la città, che resteranno attivi anche dopo il voto. Ai sindacati ho proposto un posto stabile ai tavoli: leggi la lettera.

  • Proponi un’ideaPer il tuo quartiere o la tua frazione, da Abbadia Alpina a Talucco, o per tutta la città.
  • Partecipa a un tavoloSul tema che conosci o che ti sta a cuore.
  • Dai una manoNella campagna, con il tempo che hai.