Elvio Rostagno Partecipa

Mi candido a sindaco di Pinerolo.

Il 22 settembre mi ero detto pronto a fare la mia parte per Pinerolo. Gli approfondimenti di queste settimane e le adesioni a un progetto che veda Pinerolo e il Pinerolese protagonisti di una nuova stagione dimostrano un ampio interesse, e per questo mi impegnano con entusiasmo e spirito di servizio. Ringrazio le forze politiche, le associazioni e le tante persone che mi hanno detto «ci sono».

Guardare al futuro e cercare di cambiare in meglio ciò che c’è è una bella sfida, che può coinvolgere chi ama il nostro territorio e la nostra gente. Penso a una città che sia di nuovo il punto di riferimento del Pinerolese e parli alla pari con la Regione e con Torino; che dia ai giovani buone ragioni per restare e attiri famiglie e imprese; che curi allo stesso modo centro, quartieri e frazioni e restituisca vita ai suoi luoghi più belli.

Chiusa la stagione del PNRR, servirà un Comune che dia slancio a Pinerolo con scelte concrete, progetti realizzabili e tempi certi. Il programma lo scriveremo con i cittadini, in tavoli aperti in tutta la città che resteranno attivi anche dopo il voto. Voglio parlare prima di tutto a chi in questi anni si è allontanato dalla vita pubblica perché non si sentiva ascoltato.

Un sindaco deve saper unire persone con storie ed esperienze diverse, a partire da chi si impegna ogni giorno nel lavoro e nel volontariato. Con obiettivi chiari si può lavorare insieme, nel segno dei valori della Costituzione.

Per un sindaco i patti che contano davvero sono quelli con la sua città. La mia proposta è la stessa di sempre: una squadra aperta, nata alla luce del sole e non decisa da pochi. A Pinerolo e al Pinerolese non servono polemiche: servono idee, progetti e strategie per attuarli.

Mi candido a sindaco di Pinerolo.Lo faccio con le forze politiche, insieme a donne e uomini che condivideranno un progetto di speranza e di prospettiva. Porto l’esperienza maturata da assessore a Pinerolo, da sindaco in montagna e da consigliere regionale, e la convinzione che la città possa tornare a fare strada, per sé e per il suo territorio.

Elvio Rostagno

Il carosello

Le sei tavole pubblicate su Facebook e Instagram il 16 ottobre 2026.

  • Mi candido a sindaco di Pinerolo. Comunicato stampa del 16 ottobre 2026.
  • Il 22 settembre mi ero detto pronto a fare la mia parte per Pinerolo. Ringrazio le forze politiche, le associazioni e le tante persone che mi hanno detto «ci sono».
  • Penso a una città che sia di nuovo il punto di riferimento del Pinerolese e parli alla pari con la Regione e con Torino: buone ragioni ai giovani per restare, famiglie e imprese da attrarre, cura per centro, quartieri e frazioni, vita ai luoghi più belli della città.
  • Chiusa la stagione del PNRR, servirà un Comune che dia slancio a Pinerolo con scelte concrete, progetti realizzabili e tempi certi. Il programma lo scriveremo con i cittadini, in tavoli aperti in tutta la città.
  • Per un sindaco i patti che contano davvero sono quelli con la sua città. A Pinerolo e al Pinerolese non servono polemiche: servono idee, progetti e strategie per attuarli.
  • Porto l’esperienza maturata da assessore a Pinerolo, da sindaco in montagna e da consigliere regionale, e la convinzione che la città possa tornare a fare strada, per sé e per il suo territorio.

Il programma lo scriviamo insieme.

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